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Comune di Teglio
Teglio 851 s.l.m. Ab. 5116

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Sede del Municipio

Piazza S.Eufemia 7
23036 Teglio (S0)
Telefono: 0342.789011
Fax: 0342.789090 (Servizio Affari generali - Protocollo)
Fax: 0342.789080 (Servizio Demoanagrafico)

Borgo adagiato su un ampio terrazzo soleggiato delle Alpi Retiche che gode, per la sua naturale posizione strategica, di un panorama incomparabile, di un clima dolce ed asciutto e di un volto ricco di arte, storia e tradizione. Noto e attrezzato (piste di pattinaggio, campi da tennis, calcio) centro turistico, consente di praticare numerosi sport in estate e in inverno dove, a Prato Valentino (2070 m) si scia su 15 km di piste tra fondo e discesa. Il terrazzo di Prato Valentino, costellato di numerosi alpeggi oltre ad essere un punto panoramico di grande interesse é anche punto di partenza per diverse escursioni: Prato (1686 m) - Pizzo Combolo (2290 m) in 6 ore e Prato - Passo Meden (che conduce in Svizzera) in 4,5 ore.
Da Teglio deriverebbe il nome Valtellina, da Tellina Vallis, e ciò evidenzia l'importanza che già in passato rivestiva.
Le pietre incise nella zona risalenti al II millennio A.C. sono una chiara testimonianza della presenza dell'uomo in epoca preistorica che qui trovava favorevoli condizioni alle diverse eolture e allo sviluppo della vite.

Ancora oggi, i numerosi e antichi edifici evidenziano come nel corso dei secoli Teglio fosse un'importante sede politico-religiosa: qui infatti spiccano il cinquecentesco Palazzo Besta, il più insigne monumento tellino e valtellinese, singolare dimora gentilizia nel tipico stile rinascimentale; palazzo Juvalta Cima e la casa Ongania Botterini (secolo XVI), la chiesa di San Martino (secolo XIV) e la chiesetta di San Pietro (secolo XI), le chiese di Santo Stefano (secolo XV) e Sant'Antonio (secolo XVII), la parrocchiale di Sant'Eufemia (XV secolo), oltre alla torre "de li beli miri", parte di un antico castello che un tempo dominava la valle. Il borgo ebbe in passato una fiorente economia agricola, basata sulla produzione di grano saraceno: con la farina nera si preparano le specialità della gastronomia valtellinese come i pizzoccheri, gli sciatt e la polenta taragna, che qui si possono gustare assieme all'ottimo vino della zona. San Giacomo, frazione di Teglio, è zona di produzione del Valtellina doc e Valtellina superiore doc. Valgella è sede di ben due case vinicole. In estate, alle specialità culinarie, ogni anno è dedicata l'importante festa popolare denominata "Sagra dei Pizzoccheri".