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Comune di Tirano
Tirano 450 s.l.m. Ab. 8919

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Antico capoluogo del terziere superiore della Valtellina, abitato già in epoca preistorica, le cui tracce sono palesate dalle incisioni rupestri ritrovate nel suo territorio, dai pugnali del XVIII a.C. e dalla stele dell'età del rame ora sita presso l'Antiquarium Tellino. Nel corso del Medioevo fu munita di vari castelli e fortificazioni di cui oggi rimangono solo i ruderi della poderosa Torre del castello di Santa Maria detto Castellaccio, alcuni tratti della cerchia muraria che fece edificare il duca di Milano Ludovico il Moro, e le tre porte nelle mura: Milanese, Bormina, Poschiavina (la meglio conservata). Tirano divenne famosa nel XVI secolo per la miracolosa apparizione della Madonna (29.09.1504) e per l'edificazione delsantuario dedicato alla Beata Vergine verso cui convergevano molti pellegrini. La Basilica della Madonna, che rappresentava un tempo il baluardo del cattolicesimo contro la diffusione della riforma protestate, è oggi il monumento religioso più importante della Valle: all'interno domina il gusto barocco degli stucchi e dell'imponente organo in legno scolpito.

Nell'elegante dimora settecentesca (casa del Penitenziere), che si affaccia sulla storica piazza della Madonna, ha sede il Museo Etnografico Tiranese, sorto nel '73 allo scopo di documentare la civiltà contadina e montanara valtellinese. Sulla collina sovrastante la stessa piazza troviamo la chiesetta di Santa Perpetua (XI secolo) con i suoi affreschi alto medioevali. Il centro storico, tra i più interessanti e imponenti dell'intera Valtellina, nella quale è situata la collegiata di San Martino con il bel campanile romanico lombardo (XV-XIX secolo), è ricco di nobili ed antichi palazzi come Palazzo Marinoni, una volta convento degli Agostiniani (XVI secolo) ora sede municipale, ed i Palazzi Quadrio, Salis, Merizzi, Parravicini, Buttafava, Torelli (XVIII secolo). Due file di alberi costeggiano la statale per circa un chilometro costituendo il viale che congiunge il santuario al centro.

Di notevole interesse turistico la gita con il Trenino Rosso della Ferrovia Retica che da Tirano, attraversando Ia valle di Poschiavo e il Passo del Bernina collega la Valtellina a Saint Moritz, seguendo un percorso che per la sua bellezza e per l'arditezza del tracciato è considerato tra i più interessanti al mondo (è questa la ferrovia più alta d'Europa, m 2258). Baruffini e Roncaiola, sul versante retico, ridenti frazioni di Tirano, dominano una costiera interamente coltivata a vigneto, mentre Cologna, ancora nel Comune di Tirano, sul versante orobico, è ubicata nella terza zona frutticola provinciale coltivata a meli.